memorandum di Budapest
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Memorandum di Budapest: il primo patto violato da Putin

Il memorandum di Budapest non viene ricordato spesso ma è un punto sostanziale

Non prendendo in considerazione il memorandum di Budapest non si può capire le garanzie che questa nazione europea aveva. Perché Putin non avrebbe dovuto invadere l’Ucraina? Vi sono molte risposte a questa domanda che vanno ad interessare non solo l’opportunità strategica ma anche perché ha infranto il memorandum che offriva alla nazione ex-sovietica la sicurezza di non essere mai aggredita. Non spesso si parla di questo accordo arrivando ad essere un elemento abbastanza oscuro.

Correva l’anno 1994: ed il riassetto dell’Europa stava prendendo forza

In effetti il disfacimento dell’Unione Sovietica ha creato un vero e proprio big bang per l’Europa ed il mondo proponendo una nuova proposta di mondo, giusta o sbagliata che fosse, superando il blocco sovietico con tutte le sue storture ed i suoi pregi. Il gigante russo era malato con Eltsin prima e Putin dopo non si riusciva a farlo camminare con le sue gambe facendo nascere fortissimi gruppi di potere che ora conosciamo come “Oligarchi”. Ma il problema più grande per il mondo erano le centrali nucleari e le armi con testata atomica. Sia in Europa sia in Asia nacquero quindi piccole e grandi nazioni quasi sempre con governi assolutisti schierati dalla parte della Russia rimanendo in uno stadio di sottosviluppo e povertà. Le nazioni baltiche prima e dopo l’Ucraina erano le nazioni ex-sovietiche che riuscirono ad allontanarsi dall’egemonia russa.

Il memorandum di Budapest: armi nucleari in cambio di pace

Erano 1900 le testate atomiche in mano alla neonata Ucraina ma in un periodo di non proliferazione nucleare il governo di allora decise di fidarsi della parola di Russia, Stati Uniti d’America e Gran Bretagna stipulando il famoso memorandum. Nello specifico questi erano i punti principali dell’accordo:

  • il rispetto della sovranità dell’Ucraina nei confini dell’epoca;
  • non portare alcuna aggressione nei riguardi dell’Ucraina;
  • non portare alcuna pressione economica alla sovranità dell’Ucraina.

 

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